uomo-massa: momento ri-flettente
Ragionamenti a voce alta sul potere sociale dei mezzi di comunicazione di massa. 1.1 COSCIENZA COLLETTIVA TEMPORALE La diffusione dell’informazione massmediatica tramite il giornale prima, la radio e la televisione poi, ha accomunato intere generazioni permettendo alle persone di fruire dei medesimi contenuti nel medesimo momento, creando così una coscienza collettiva temporale . Oggi è necessario rivalutare le variazioni di ritmo causate dall’avvento dela rete. (neolog.: ritmologia) Se il giornale si basa su una tecnologia impressa sulla materia cartacea ed ha una diffusione analogica, quelle digitale trascende inevitabimente i passaggi “meccanici” della fruizione sottraendo al tempo-vita dei consumatori lo spazio di una porzione attiva dello stesso, riducendo ampiamente il tempo del recupero dell’informazione, della distribuzione. Questa variazione comunicazionale in realtà “crea” tempo ossia fornisce all’utente un margine maggiore di autonomia aumentando la frequenza della ...